Ci sono quelle giornate così, che ti svegli già di umore nero.
Inutile anche solo pensare che potrà migliorare.
Nei giorni no tutto può solo peggiorare.
Oggi odio il mio lavoro sopra ogni cosa.
Odio il mio capo, odio il mio non aver continuato gli studi, odio non fare ciò che veramente mi piace.
Già... ma poi a me cosa piace davvero?
Cosa so fare bene? A parte lagnarmi, si intende.
Oggi odio dover andare dal dentista, odio dover ricevere il tizio dell'agenzia per far visitare la mia casa che ho messo in vendita, odio dover andare a fare l'esame di taekwondo.
Oggi odio soprattutto me stessa.
Dopo un pranzo veloce e arrabbiato mi sono abbuffata con ben 3 pacchetti di crackers, un cono gelato al pistacchio, 5 tablotti di cioccolato gianduia, un pacchetto di patatine chips, 3 ringo e per finire un caffè doppio con latte che sto ingurgitando ora.
Mi faccio schifo ma oggi è un giorno NO.
Non ho nemmeno fatto la mia ginnastica quotidiana e tra un'ora e mezzo rotolerò sul tappetino d'esame invece di tirare calci.
Ho sonno, sono nervosa, covo rabbia e non so nemmeno bene per cosa. Sono stufa.
Che noia che barba, che noia... mi sento molto Sandra Mondaini, solo che io non recito.
Oggi è un giorno no, vorrei mettermi sotto le coperte, sentire una voce tranquilla che mi ripente come un mantra: "dormi piccolina, andrà tutto bene, ci sono io con te".
Ripenso a quando ero bambina e mio papà mi coccolava quando non stavo bene. Già solo la sua presenza mi rassicurava.
Oggi invece lui non c'è più e io devo badare a me da sola.
C'è sempre mio marito, le mie figlie e mia mamma è vero.,,
Ma non è la stessa cosa.
Spero che questo giorno NO passi in fretta.
(e anche questo mal di pancia)
Le disavventure di una quarantenne oltre l'orlo di una crisi di nervi, i suoi racconti e le riflessioni strambe
Etichette
acido lattico
america
amicizia
amore
armi
bellezza
blog
body revolution
bomboloni
buio
cantina
ciccia
cielo
consigli
danza del ventre
dieta
donne
facebook
felicità
figli
film
Fiona
fotoshop
grigio
idea
male
manuale
mare
mariti
mutandoni
nutella
palestra
papà
personal trainer
pioggia
premio
programmi tv
promessa
scale
sesso
sgarro
shopping
Shrek
taekwondo
tutona
uomini
vacanze
vampiri
xxl
Visualizzazione post con etichetta papà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta papà. Mostra tutti i post
martedì 10 giugno 2014
martedì 11 marzo 2014
Quel gran figo del papà dell’amica di tua figlia
Ci avete creduto eh!!
Era giusto per ridere, tanto per spararne una!
Non ne conosco.
Uno peggio
dell’altro.
Beh non so… immagina di andare a prendere a scuola tua
figlia che esce saltellando tenendo la mano di Vivienne (toh, che bel nome)
Marcheline, che ti si fiondi davanti con la solita domanda: “Mamma mamma,
Vivienne può venire a casa nostra?, che si avvicini a te l’uomo più sexy del
mondo e sua figlia ti dica:
“Viviana, ti presento Joe Black”!!
Lo so, lo so, la battuta fa schifo ma volevo proprio dirla
:) :)
Il sig. Joe Black in questione è il setiprendotirovino
Sig. Brad Pitt!
“Ma ceeerto che Vivienne può venire da noi, possiamo anche
adottarla se vuoi” e papino Brad può venire a trovarla quando vuole.
Volendo adottiamo pure lui.
Mi pare un’ottima soluzione, no?
Ok frena… pensa a dove vivi, Vivi (oggi sto esagerando!),
pensa ai papà REALI delle amiche di tua figlia, pensa che se anche solo una
delle mamme ora legge questo blog TU NON avrai più una sola amica nell’arco di 50 km (scherzo ragazze! Ve lo
giuro! Mi serviva un capro espiatorio, giuro che i vostri mariti sono meglio di
Antonio Banderas quando parla con la gallina che fa l’uovo!!).
Immagina comunque il capello mechato che a ogni passo si
scosta dalla fronte e lascia intravedere quell’occhio diabolico, immagina
l’andatura stile modello Armani, immagina gli addominali scolpiti sotto la
magliettina militare, immagina la voce suadente e il coraggio in Seven,
immagina un letto e tutto il resto.
Ecco.
Immagina, puoi.
(anche perché solo quello posso fare)
Iscriviti a:
Post (Atom)

