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mercoledì 12 marzo 2014

Quello che le magre dicono...



Per prima cosa, le magre NON fanno mai niente, nel senso che tutto quello che succede o hanno, è un caso, una fortuna o un dono della natura.

Insomma, tutto grasso (in questo caso si fa per dire) che cola, una manna dal cielo, una grazia ricevuta.

In due parole: che culo!!

Avete presente la tipa pelle e ossa che si intromette senza chiedere il permesso nella tua conversazione con le amiche durante l’happy hour, proprio nel tuo giorno “dieta free”?

Origlia per intervenire al momento giusto (che non c’è, ma lei lo trova comunque) e ti butta lì un: “Deve essere una fatica stare la dieta… io per fortuna NON ne ho bisogno, sono proprio così di costituzione”.

In quel momento cala il silenzio proprio come nella scena del duello in Per qualche dollaro in più, ti volti verso di lei e a seguire, come pedine di un domino incazzato, si girano anche tutte le tue amiche.

A quel punto ti risistemi gli occhi nelle orbite, butti giù una sorsata del tuo drink e con la voce di Linda Blair nell’Esorcista, ti rivolgi a lei: “Anche io sono così di costituzione, vale a dire stronza! E se non ti sposti dal mio campo visivo entro 3 2 1 0 secondi, ti lancio i componenti e un’alabarda spaziale tra le tue natiche costituzionali!”


Idem per la ginnastica.

Tu salti come una ranocchia con lo zumba, ti lanci in piroette con il taekwondo, bruci calorie e tappetini con la palestra e vedi lei… la secca indolente e parassita che ti passa davanti mentre stramazzi alla macchina dei pesi, con un asciugamano intorno al collo e auricolari nelle orecchie, che resta tutto il tempo a sghignazzare con il muscoloso carino di turno e a guardare te e le altre simil sfigate come te con compatimento e superbia.

A bellaaaa!! E mangiati un bombolone ogni tanto e scendi dal piedistallo. 

Che chi non mangia in compagnia o è un ladro o una spia!!


mercoledì 12 febbraio 2014

Tu chiamali se vuoi... bomboloni

Questa mattina in casa mia il risveglio è stato qualcosa di apocalittico!
Acquolina in bocca e profumo di fritto e zucchero nella stanza. 
Forse un cuoco di master chef si è introdotto nottetempo nella mia cucina e si è messo a spadellare?
Sono rimasta imbambolata con la bavetta che scendeva. Se avete visto "Up" sapete di cosa parlo.
Avete presente Dug, il cane parlante che non appena sente SCOIATTOLO!! si immobilizza e punta? Ecco, io la stessa cosa: BOMBOLONI! e tac, linguetta di fuori, braccia e gambe parallizzate.
Improvvisamente mi è risuonato in testa il leit-motiv della mia infanzia: "bomboloooni, krapfeeen".
Accidenti che bei ricordi!

Per un attimo è stato come tornare a Finale Ligure, dove trascorrevo le mie prime vacanze e dove spuntavano sulla spiaggia come funghi, dispensatori di queste magnifiche bombe caloriche!
Immaginate una bimbetta tonda che corre, braccia spalancate verso il bombolonaio e che urla: bomboloneeeeee!
Credo che quella sia stata l'ultima vacanza a Finale. I miei genitori dopo quella scena optarono per la Romagna e lì, al grido di piadinaaaaa ho fatto onore alla cucina locale!
Probabilmente è già da allora che il mio metabolismo ha cessato di lottare e ha abbassato le braccia posizionandosi in stand by, mentre cellule rimpinzate di grassi, zuccheri o olii di frittura trovavano casa tra i miei pori e vene, dilatandoli in maniera spaventosa!!
Operazione irreversibile, non si torna indietro!
Ancora oggi, quando in un bar scovo un malcapitato bombolone non posso fare a meno di annusarlo prima di fagocitarlo per poi farlo scomparire tra i miei succhi gastrici!
Peggio del titanic!
Nessun sopravvissuto!